Istituzioni ed economia

16 Settembre 2019

Tutto quel che si muove nella politica (istituzionale) italiana sembra un mezzo in vista di un unico fine, il “partito di Renzi”. Non è troppo chiaro cosa muova e tenga insieme un disegno che ha così tanti attori, mossi, teoricamente, da interessi diversi da quelli di Renzi e pure volonterosamente al servizio dell’ex leader del PD, per dargli tempo, per fargli spazio e perfino per fornirgli gli alibi della rottura.

16 Settembre 2019

Il Governo Conte 2 non è il mio Governo d’elezione. Non ne ho condiviso, insieme a tanti altri democratici, la tattica politica che ne ha portato la genesi e temo l’incontro/scontro con il populismo del Movimento di Grillo. Ho creduto, e credo ancora, alla differenza tra Destra e Sinistra e penso che, oggi, tale contrapposizione si manifesti nella dialettica tra la Società Aperta del sistema liberale fondato sul principio di rappresentanza e la Società Chiusa/perfetta dei semplicisti e manichei che lucrano sulle paure della gente.

13 Settembre 2019

Paolo Cirino Pomicino ha sempre rivendicato l’emissione abnorme di titoli del debito pubblico dell’inizio degli anni ‘80 e la conseguente esplosione della spesa per interessi, con la necessità di contrastare l’emergenza del terrorismo e dell’estremismo politico e sindacale. “Una questione di priorità”, ha detto in numerose interviste, anche recenti.

10 Settembre 2019

Il governo Conte-bis anziché “riabilitare” democraticamente una parte del campo populista (quello grillino) finirà per “disabilitare” politicamente il campo democratico, resuscitando nel contempo il M5S, che le elezioni anticipate avrebbero, se non spazzato via, pesantemente relativizzato, e pure il presunto morto Salvini, cui mesi di opposizione protestataria ridaranno nuova linfa e verginità politica.

05 Settembre 2019

Il governo Conte II è politicamente bino, come il suo Presidente. Il Capo del governo è diventato il campione dell’equilibrio e della credibilità europea dell’Italia e del pappa e ciccia macron-merkeliano, dopo essere stato sensale e mandatario di un contratto euro-sfascista, sottoscritto dagli amichetti di Farage e della Le Pen e benedetto da zio Vlad.

04 Settembre 2019

Al di là di ogni considerazione politica, giuridica, istituzionale sulla crisi appena conclusa e la nascita del nuovo Governo, la conseguenza che colpisce di più (o ha colpito me) di tutta la vicenda è stata la dimostrazione dell’irrilevanza pubblica della credibilità personale nello svolgimento dell’attività politica. La credibilità personale è uno dei collanti invisibili della società.

03 Settembre 2019

Nel corso di questa crisi, decisiva e non semplicemente anomala, come con corrivo eufemismo sovente si afferma, si è detto e scritto che la Costituzione prevede una Democrazia parlamentare, e non diretta (da plebiscitaria e acclamante, a presidenziale e ancora votante, nelle varie possibili formulazioni); e che, perciò, il Governo  si forma a partire dalla volontà dei Gruppi Parlamentari (i partiti presenti in Parlamento), raccolta dal Presidente della Repubblica, e da cui Egli secerne la nomina del Presidente del Consiglio incaricato.

03 Settembre 2019

Le divisioni del campo anti-sovranista rispetto al sostegno al Governo Conte-bis sono di diversa natura. Le due scelte – contro o a favore – non fotografano due analisi e strategie organicamente opposte, ma raggruppano un complesso di posizioni che hanno motivazioni e prospettive diverse. Non consideriamo l’opzione contraria (che è quella di chi scrive). Concentriamoci su quella favorevole.