Istituzioni ed economia

25 Giugno 2022

Le discussioni, tanto accorate, quanto inutili, sullo scontro Conte-Di Maio potrebbero essere agevolmente ricondotte alla loro matrice comune: quello di una commedia degli inganni tra due interpreti di vaglia del trasformismo grillino; tra due campioni di un (non) partito senza altra identità

23 Giugno 2022

Terminato nel giro di qualche giorno il conflitto intra-grillino tra Conte e Di Maio, due professionisti del trasformismo ormai navigati, è inevitabile pensare a quanto “strutturate” e sofferte fossero le metamorfosi e le scissioni dei grandi partiti prima della liquefazione – ma forse sarebbe il caso di parlare di rarefazione – dello spettro politico-partitico.

04 Giugno 2022

La terza via non è quella tra socialismo reale e socialdemocrazia; la "terza via" è la socialdemocrazia, il laburismo, il socialismo liberale, il liberalsocialismo; anche la via "cristiano democratica" di Roepke - quella distante sia dalla schiavitù padronale che da quella statolatrica - è terza via.

25 Maggio 2022

Vivere godendo di un ordine mondiale sempre più aperto e liberale, immaginare un futuro dove una crescente armonia e pace sarebbero state dominanti; sono cose che forse per chi è cresciuto negli ultimi 30 anni parevano grossomodo acquisite. Sicuramente per quelli che avevano scordato la lezione del ‘freedom is not for free’.

04 Maggio 2022

Pacifismo, realismo e pluralismo sono da settimane le parole feticcio e le maschere dell’intendenza putinista, che segue disciplinatamente l’agenda mediatica del Cremlino, incorporandone e diffondendone le “verità alternative”.

25 Aprile 2022

Liberati da cosa? Dal partito unico, dalla violenza squadrista, dalla milizia, dal culto del capo, dall'attivismo di maniera, dal machismo tronfio e sterile, dal finto ordine ottenuto con l'olio di ricino, con i sindacati chiusi, con il corporativismo utile solo ai padroni. Liberati dalla scuola maestra di discriminazione, dal razzismo "romano"

25 Aprile 2022

Scampato pericolo. La Francia non finisce nelle mani di una dei campioni dell’internazionale populista di osservanza moscovita. Quello francese è con quello tedesco il Governo che continua a mostrare il rapporto più equivoco con la Russia, lasciando ipotizzare

12 Aprile 2022

A proposito della differenza tra il cospirazionismo e le doverose cautele nella verifica delle verità ufficiali, si sta recitando da parte di vasti settori della stampa italiana – tanto “democratica”, quanto “scorretta” - una vera commedia degli equivoci, che occulta dietro un equanime e inestinguibile