Istituzioni ed economia
Doppia trappola per l’Ucraina. Il rischio di Monaco e quello di Versailles
Da quattro anni il dibattito pubblico è ostaggio di uno scontro tra chi ha compreso la natura criminale del regime di Putin e chi, nascondendosi dietro un presunto realismo, preme per una pace a qualsiasi costo.
Leggi tutto...Le quinte colonne del putinismo e la disobbedienza civile alla disinformazione
Vi è un filo rosso che lega i recenti scontri televisivi andati in onda su TG2 Post e a Piazza Pulita alla più ampia questione della tenuta delle democrazie occidentali. Quando Carlo Calenda, con una puntualità quasi chirurgica, inchioda i suoi interlocutori alle proprie contraddizioni sui rapporti con la Russia
Leggi tutto...La guerra tra israeliani e palestinesi continua – tra fasi “calde” e “fredde” (o meglio “tiepide”) – dal 1948, quando gli arabi rifiutarono la creazione degli Stati di Palestina e di Israele e attaccarono Israele il giorno dopo la sua fondazione. Dopo quasi 80 anni, ancora non si intravede alcuna possibilità di pace.
Leggi tutto...Rinnovabili, la rivoluzione silenziosa che parte dalle abitazioni
È in corso una trasformazione profonda nel quadro regolatorio dell’energia rinnovabile, destinata a incidere direttamente sulle modalità di produzione domestica e sull’attuazione della transizione energetica nazionale. Una trasformazione che, pur priva di clamore mediatico, ha un impatto concreto.
Leggi tutto...La vittoria di Mamdani mi ha fatto riflettere. Nella riflessione una parola su tutte ha iniziato ad essere il centro dei miei pensieri: intrattenimento. Che bella parola, a chi non piace intrattenersi? A chi non piace passare del tempo in leggerezza, ancora meglio se quel tempo rispecchia esattamente ciò che sei, o le tue aspirazioni, i tuoi sogni, la sete di giustizia, la tua bontà d’animo.
Leggi tutto...Il fenomeno Mamdani indica un metodo, ora è tempo di lavorare su modelli e contenuti
L'elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York è un fenomeno interessante per diversi aspetti, che regala tanti spunti. Sotto il profilo strettamente valoriale, la vittoria di Mamdani, e quindi di un trentaquattrenne musulmano nato in Uganda da madre indiana (celebre regista di successo,
Leggi tutto...Tra vocazione e professione. La politica ideale non esiste, quella senza ideali non deve esistere
Davanti ai politici di professione e a chi fa politica attiva, con ruoli dentro le istituzioni o comunque verso chi mira ad entrare al loro interno, si tende ad esprimere un quasi fisiologico giudizio di sospetto e rifiuto: per fare politica bisogna prima maturare delle esperienze nel mondo reale e nel mercato del lavoro
Leggi tutto...È grande la confusione sotto il cielo di Gaza, ma la situazione non sembra eccellente, meno che mai che per i gazawi, che “finito il genocidio” sono tornati ad essere schiavizzati e ammazzati da Hamas, nella totale indifferenza dei propal.
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