Istituzioni ed economia

07 Aprile 2022

Sei, siete Forza Italia, sei, siete il partito di Berlusconi. Sei, siete il partito del leader occidentale che più ha garantito sulle credenziali democratiche di un ex ufficiale del KGB che ha scalato le gerarchie del potere post-sovietico lasciando dietro di sé una scia di morti ammazzati

03 Aprile 2022

“Vorrei capire dove trova il tempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, per collegarsi ogni giorno con qualche Parlamento. Lo capiremo tra qualche mese”.

30 Marzo 2022

Giuseppe Conte conferma di essere un orologio rotto. Non ci si può basare su quello che dice per prendere alcuna decisione, eppure due volte al giorno (nel caso di Giuseppe Conte molto, molto, molto meno) è precisissimo: per le ragioni sbagliate, ma questo non vuol dire che in quel momento l'ora esatta sia un'altra.

30 Marzo 2022

Oggi Giuseppe Conte, il caro leader del movimento 5 stelle, eletto con il 94% dei consensi in una competizione che lo ha visto unico candidato, tuona contro quello che definisce “aumento delle spese militari”.

19 Marzo 2022

Cantavano “Zombie”, si diceva nella parte prima di questo saggio d’appendice, i manifestanti russi nel blindato della polizia, diretti verso una notte di botte e waterboarding.

17 Marzo 2022

La vita quotidiana è un insieme ininterrotto di atti di fiducia. Usciamo di casa sicuri che l’ascensore non precipiterà e che la metropolitana non deraglierà, mangiamo cibi acquistati al mercato sicuri che non ci avveleneranno, usiamo dispositivi elettronici per fare operazioni bancarie sicuri che nessuno ci stia rubando i quattrini. E si potrebbe continuare.

12 Marzo 2022

La stragrande maggioranza degli ucraini ha di noi, noi europei, un’idea della quale non siamo all’altezza. Non da adesso, adesso che siamo alla disperata ricerca di un equilibrio fra una forma di supporto militare che non possa esser strumentalmente equivocato dagli invasori come innesco di un’escalation

05 Marzo 2022

Dopo le parole di ieri di Vladimir Putin, anche la lamentata espansione della Nato si rivela, definitivamente, solo un preteso.
Quando Putin afferma che «russi e ucraini sono un unico popolo» e che la Santa Madre Russia starebbe combattendo orde di neonazisti, rivela tutta la follia del suo vero progetto: annichilimento e annessione.