L’ombra di Giugurta sull’Ucraina, ovvero l'eterno rischio della finta pace
La storia delle civiltà è un ciclo incessante di scelte tra l’onore del principio e la convenienza del momento. L’atto di sacrificare l’indipendenza di un popolo amico sull’altare della pace interna, per quanto moralmente abietto, è una tentazione che seduce i leader di ogni epoca. Il precedente più eloquente, e perversamente attuale, risale alla fase di decadenza morale della Repubblica Romana.
Radicali che espellono radicali. La resa dei conti in Più Europa raccontata dall’AI
Ho chiesto alla AI – per comodità, per risparmiarmi la fatica e la pena di scriverne direttamente – una sintesi dell’ennesima querelle sul tesseramento nel partito di Più Europa, che ha portato martedì scorso alla sospensione dalle cariche statutarie, quindi di fatto all’espulsione politica, dei principali dirigenti della più numerosa minoranza interna.
Autovelox non censiti, il potere non rispetta le regole che impone
La decisione del MIT — ricollegata a una recente previsione legislativa e ora pure riportata dagli organi di stampa — di disattivare gli autovelox non censiti conferma che una parte significativa dell’amministrazione ha agito troppo a lungo al di fuori delle regole.
Doppia trappola per l’Ucraina. Il rischio di Monaco e quello di Versailles
Da quattro anni il dibattito pubblico è ostaggio di uno scontro tra chi ha compreso la natura criminale del regime di Putin e chi, nascondendosi dietro un presunto realismo, preme per una pace a qualsiasi costo.









































