Istituzioni ed economia

25 Ottobre 2022

Alla nascita del Governo Meloni, il discorso pubblico, tendenza opposizione politica, si è “declinato” a partire dalla sua “essenza”. Questa declinazione, però, non è solo prevalentemente noiosa. Digitalmente pulsa, tutto un “corteggio informativo” da Vigilanza Democratica, che vorrebbe nientemeno evocare (ma pochissimo sapendone) la forza generativa di alcuni momenti storici.

23 Ottobre 2022

È un governo "rassicurante". La Meloni ha anestetizzato tutto. Le teste matte - La Russa e Fontana - le ha sterilizzate in un ruolo di pura rappresentanza. Salvini è ridotto, Berlusconi è "morto" (come leader/padrone).

13 Ottobre 2022

L’elezione del Presidente del Senato ha aperto la XIX legislatura, ma ha dimostrato che la politica italiana è rimasta esteticamente e eticamente al tardo impero primo-repubblicano e a un’idea della vita istituzionale ridotta alla commedia degli equivoci e degli inganni.

29 Settembre 2022

Il Movimento 5 Stelle, anche quello "personalistico" di Conte, è un non partito senza sedi e radicamento territoriale. Fratelli d'Italia è un partito "erede" (e in ogni eredità c’è un tradimento) che da tempo ha scelto il sovranismo.

28 Settembre 2022

Gli italiani non hanno affatto votato in modo "cretino" o illogico. A destra ha spopolato la Meloni, che dava maggiore impressione sia di coerenza che di rispettabilità, mentre sono stati polverizzati i grotteschi e ondivaghi Berlusconi e Salvini. Un voto logico.

28 Settembre 2022

Se Fratelli d’Italia ha raccolto da sola un terzo dei voti in più di quelli raggranellati insieme da Lega e Forza Italia, è perché i miracoli promessi da Giorgia Meloni sono apparsi all’elettorato di destra più seducenti di quelli, invero assai miracolosi, garantiti da Matteo Salvini e Silvio Berlusconi?

12 Settembre 2022

“Monarchia” può, tocquevillianamente e sul piano squisitamente teorico, essere inteso come esatto contrario di “democrazia”: l'esistenza stessa di una pur ristrettissima cerchia di persone superiori, sul piano politico-istituzionale e sociale,

07 Settembre 2022

Bisogna guardare alla guerra e all’Ucraina per restituire un minimo sindacale di verità a una campagna elettorale in cui la logica maggioritaria serve ormai solo per dissimulare un regime politico sostanzialmente “monopartitico”, privo di alternative interne e ovviamente avverso a alternative esterne al perimetro della destra e della sinistra ufficiale.