Istituzioni ed economia
Rinnovabili, la rivoluzione silenziosa che parte dalle abitazioni
È in corso una trasformazione profonda nel quadro regolatorio dell’energia rinnovabile, destinata a incidere direttamente sulle modalità di produzione domestica e sull’attuazione della transizione energetica nazionale. Una trasformazione che, pur priva di clamore mediatico, ha un impatto concreto.
Leggi tutto...La vittoria di Mamdani mi ha fatto riflettere. Nella riflessione una parola su tutte ha iniziato ad essere il centro dei miei pensieri: intrattenimento. Che bella parola, a chi non piace intrattenersi? A chi non piace passare del tempo in leggerezza, ancora meglio se quel tempo rispecchia esattamente ciò che sei, o le tue aspirazioni, i tuoi sogni, la sete di giustizia, la tua bontà d’animo.
Leggi tutto...Il fenomeno Mamdani indica un metodo, ora è tempo di lavorare su modelli e contenuti
L'elezione di Zohran Mamdani a sindaco di New York è un fenomeno interessante per diversi aspetti, che regala tanti spunti. Sotto il profilo strettamente valoriale, la vittoria di Mamdani, e quindi di un trentaquattrenne musulmano nato in Uganda da madre indiana (celebre regista di successo,
Leggi tutto...Tra vocazione e professione. La politica ideale non esiste, quella senza ideali non deve esistere
Davanti ai politici di professione e a chi fa politica attiva, con ruoli dentro le istituzioni o comunque verso chi mira ad entrare al loro interno, si tende ad esprimere un quasi fisiologico giudizio di sospetto e rifiuto: per fare politica bisogna prima maturare delle esperienze nel mondo reale e nel mercato del lavoro
Leggi tutto...È grande la confusione sotto il cielo di Gaza, ma la situazione non sembra eccellente, meno che mai che per i gazawi, che “finito il genocidio” sono tornati ad essere schiavizzati e ammazzati da Hamas, nella totale indifferenza dei propal.
Leggi tutto...I bambini come assoluto morale e come strumento politico. Gaza, Ucraina e dintorni
"Il vostro silenzio sarà studiato dai vostri nipoti”.
Proposizione stentorea, che stamattina si legge in un manifesto fra quelli che accompagnano lo sciopero generale. Rilanciato da Giuseppe Conte. Il sottotesto è: chi tace sulle vittime civili a Gaza, assume una responsabilità morale per quelle morti.
L’attuazione del piano di Trump per Gaza segnerebbe la fine politica di Netanyahu
Il piano di pace di Trump per la stabilizzazione di Gaza, nella sua essenza, è una riproposizione di proposte e iniziative diplomatiche già elaborate nel corso degli ultimi due anni e la sua reale efficacia rimane tutta da provare. Il piano delinea un possibile percorso,
Leggi tutto...Israele e Gaza. Il possibile contro il probabile e la depoliticizzazione del conflitto
La depoliticizzazione del conflitto e la nascita di un "proto stato" con caratteristiche amministrative e tecniche (che vuol dire un inizio di stato di diritto) sono una buona cosa, soprattutto per la gente comune di Gaza, che non vede l'ora di essere liberata da Hamas.
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