Editoriale

29 Settembre 2014

Pur con tutti i suoi difetti, la riforma della Legge Finanziaria per il 2007, con cui si introdusse la possibilità di destinare il TFR alla previdenza complementare, aveva una ratio convincente: irrobustire la gamba privata della previdenza, resa in Italia zoppicante dal peso asfissiante della previdenza pubblica e della contribuzione obbligatoria.

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26 Settembre 2014

La legge di stabilità sarà una grossa sfida per il governo Renzi, pressato dall'Europa sugli obiettivi di bilancio, ma allo stesso tempo desideroso di mostrarsi attivo e interventista sul fronte dell'economia. C'è bisogno, evidentemente, di soluzioni creative. I tecnici stanno studiando gli interventi appropriati per venire incontro a questa esigenza, e le prime indiscrezioni cominciano a trapelare.

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25 Settembre 2014

Quando Marchionne, richiesto di un parere sull'attacco di De Bortoli a Renzi, risponde "Normalmente non leggo il Corriere", autorizza l'interpretazione politica più logica e coerente dell'editoriale di ieri: come una presa di distanza, più che dal capo del governo, dai nuovi equilibri e squilibri di via Solferino; una rivendicazione dell'autonomia della testata dal politico di riferimento del suo editore di riferimento.

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24 Settembre 2014

Probabilmente la webserie "La scelta di Catia - 80 miglia a sud di Lampedusa" che tra qualche giorno sarà trasmessa su Corriere.it e andrà in seguito in onda su Rai 3 non cambierà del tutto il "sentimento popolare" per Mare Nostrum, né aiuterà a ristabilire un senso onesto delle proporzioni tra i costi e gli obiettivi di questa controversa operazione umanitaria, accusata di rappresentare un formidabile pull factor del mercato degli sbarchi.

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23 Settembre 2014

L'avvio delle operazioni anti-Isis anche sul territorio siriano, formalmente giustificata dalla necessità di sventare un attacco terroristico in territorio statunitense, più che una risposta alle minacce rivolte agli Usa e all'occidente, è una necessità strategica, per così dire, "locale". L'Isis è un problema nel problema della conflagrazione dell'ordine nazionale e dello scompaginamento dei confini e degli equilibri etnico-religiosi del medio-oriente.

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22 Settembre 2014

Non sappiamo se la radicalità dello scontro all'interno del PD e della sinistra sull'articolo 18 preluda alla riforma altrettanto radicale di un impianto normativo datato nei fini e nei mezzi, orientato com'è a difendere il lavoro dagli abusi dei padroni arricchitisi nel boom del dopoguerra e non ad affrontare la bolla di "non lavoro", che va gonfiandosi nell'Italia della decrescita infelice e di una precarietà economica drammaticamente "democratica" e interclassistica, che colpisce ovunque, in alto e in basso, ma soprattutto in mezzo, nel ceto medio borghese impoverito ed espropriato anche del proprio ruolo sociale.

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18 Settembre 2014

L'unico vero problema per Renzi (o almeno l'unico che il premier sembri apprezzare come tale) oggi non sta a Bruxelles o a Francoforte, a Palazzo Madama o a Palazzo Koch, ma al Nazareno. Fuori dal PD, non c'è chi possa credibilmente ostacolare l'azione e l'inazione dell'esecutivo, né costringere Renzi a fare quello che non vuole o a non fare quello che vuole.

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08 Agosto 2014

L'approvazione al Senato del disegno di legge di riforma costituzionale chiude la prima fase politica del nuovo esecutivo, segnata, al principio, dal travolgente successo politico-elettorale del leader del Pd - che ha scalato a tappe rapidissime il vertice del partito e quello del governo, dopo un "assalto al cielo" temerario e considerato dai più destinato a un sicuro insuccesso - e infine riportata coi piedi per terra e ai problemi della triste realtà dall'Istat, che ha certificato che l'Italia rimane il grande malato d'Europa. Renzi non ha alcuna responsabilità, neppure indiretta, di indici economici così negativi, ma ha quella di farci i conti onestamente, lasciando la parte le professioni scontate di ottimismo.

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