Istituzioni ed economia

07 Gennaio 2022

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha dichiarato che il PNRR ha come principali beneficiari le donne, i giovani e il Mezzogiorno e dovrebbe contribuire a ridurre i divari territoriali esistenti nel nostro Paese.

Leggi tutto...
31 Dicembre 2021

A conclusione del suo settennato Sergio Mattarella si colloca indubbiamente tra i presidenti della Repubblica più amati dagli italiani.

Leggi tutto...
28 Dicembre 2021

Il Piemonte nel primo ventennio degli anni Duemila ha attraversato (e sta tuttora attraversando) una profonda trasformazione dal punto di vista sociale ed economico. I motivi sono da ricercare nella pesante crisi economica dei settori automobilistico e tessile, dove le grandi imprese, pur ad elevata internazionalizzazione, specializzate in settori a medio-alta tecnologia

Leggi tutto...
23 Dicembre 2021

Il Time e l’Economist hanno eletto rispettivamente Elon Musk e l’Italia persona e Paese dell’anno. Partendo dal Belpaese, ci sono almeno una gigantesca omissione e due errori nel pezzo in cui l’Economist motiva la sua scelta. Vent’anni fa, come si ricorda nello stesso pezzo, il settimanale “bocciò” Berlusconi – e, indirettamente, gli italiani – definendolo, allora, «unfit to lead Italy»

Leggi tutto...
13 Dicembre 2021

Il processo referendario per l’indipendenza della Nuova Caledonia dalla Francia, iniziato con il primo referendum del 4 novembre 2018 e terminato con il terzo referendum di pochi giorni fa, si è concluso con la vittoria degli unionisti.

Leggi tutto...
10 Dicembre 2021

In Europa la situazione è grave, ma non è seria. Le sfide che minacciano gli Stati membri dell’Unione Europea (e a volte quest’ultima nel suo complesso) continuano a moltiplicarsi, da ultimo con il rischio di un’invasione russa in Ucraina: ma citando il celebre aforisma di Ennio Flaiano i capi di Stato e di governo europei passano da un appuntamento a quello successivo in una serie continua di rinvii e penultimatum su tutto.

Leggi tutto...
10 Dicembre 2021

Lo sciopero convocato per il 16 dicembre da CGIL e UIL appartiene a due delle formule sceniche più tradizionali del negoziato sindacale post-concertazione: quello di attaccare gli “altri” – in questo caso l’esecutivo – per confortare la propria parte e offrirle una prova di resistenza e attivismo, al di là dei risultati pratici

Leggi tutto...
22 Novembre 2021

A un anno esatto dall’approvazione della “sforbiciata” grillina alle Camere – finalizzata più all’esibizione catartica in piazza delle poltrone robespierrianamente tagliate via che a una qualche massimizzazione dell’efficienza del nostro sistema politico-istituzionale – si è immancabilmente riaperto il dibattito sulle riforme costituzionali.

Leggi tutto...