È ormai assodato, almeno teoricamente, che le leggi e le politiche sulla droga dovrebbero essere giudicate dagli effetti misurabili. La qualità dei dati e la correttezza del loro utilizzo diventa quindi centrale, ma poiché le evidenze scientifiche suonano come una condanna senza appello della war on drugs, il fallimento del proibizionismo rispetto alle finalità dichiarate può essere occultato solo occultandone e distorcendone i risultati concretamente conseguiti. Ecco alcuni esempi, a partire dall'Italia.

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