Diritto e libertà

21 Aprile 2022

Nel film americano del 2020 “Una donna promettente”, viene raccontata la storia di una giovane la quale, poiché la sua migliore amica si è suicidata dopo aver subito uno stupro e il colpevole l’ha passata liscia

04 Aprile 2022

Bucha è come Babij Jar, come Katyn. Una tenebra nella tenebra, un abisso nell’abisso. Un omicidio dopo l’altro; un colpo, un tonfo, uno scempio di sangue dopo l’altro. Occhi negli occhi. Solo che Putin li lascia per strada, non li nasconde nemmeno, gli inermi che massacra. 

04 Aprile 2022

C'è la guerra, la "martoriata Ucraina" e un' aggressione "sacrilega" (così ha detto Francesco a Malta) e dall'altra parte c'è la propaganda e poco altro. Io mi sento allievo di Capitini e di Gandhi, credo nella nonviolenza come strategia e prassi, e tutto questo non mi impedisce

24 Marzo 2022

Tra le classi dirigenti dei paesi occidentali, lo scandalo per la mancata riapertura delle scuole di istruzione secondaria per le ragazze afghane, decisa dal regime talebano, è un puro esercizio di buona coscienza a buon mercato.

19 Marzo 2022

È pacifismo chiedere la “resa” dell’Ucraina? Un buon strumento concettuale per rispondere in modo efficace a questo interrogativo può essere tratto dall’insegnamento di Frédéric Bastiat in economia: è facile trarre conclusioni apparentemente confortate da riscontri fattuali prendendo in considerazione

14 Marzo 2022

Di chi è la colpa della guerra? Di Putin, in primo luogo: per un elementare principio: chi rompe, paga. Quanto ai rapporti fra stati, è ovvio che non sono sopprimibili: perciò, una misura maggiore o minore di interazione anche con la Russia è stata, fin qui, si potrebbe dire “naturalmente” necessaria. Sia da parte statunitense che da parte europea. Interazione economica, innanzitutto, visto che il gas serve ad una molteplicità di popoli, che lo usano da decenni.

12 Marzo 2022

È significativo come il presidente dell’Anpi, Gianfranco Pagliarulo, argomenta le ragioni contrarie all’invio di aiuti militari alla resistenza ucraina. Nel rispondere a Luigi Manconi, che aveva definito non solo legittimo, ma doveroso soccorrere l’aggredito coi mezzi necessari a (provare a) fermare l’aggressore,

07 Marzo 2022

Se le piazze pacifiste hanno un merito, è quello di dimostrare una cosa che a chi chiede "pace" a Putin ancora non è molto chiara: che in Europa si può invocare la pace, in Ucraina si può invocare la pace, ma farlo in Russia vuol dire rischiare la galera, anche solo per aver portato dei fiori all'ambasciata ucraina con i propri figli.