Istituzioni ed economia

13 Ottobre 2017

La norma del Rosatellum che consente ai cittadini residenti in Italia di candidarsi all’estero è speculare a quella che consente ai residenti all’estero di candidarsi in Italia. Ma è diventata subito la norma salva-Verdini. Perché? Ma è chiaro: 'perché così si fa eleggere all’estero per avere l’immunità!' gridano allo scandalo i 5 Stelle e MDP. Due cazzate in una.

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11 Ottobre 2017

Strade aderisce e promuove l’iniziativa #IoVotoFuorisede, sostenuta da diverse associazioni e realtà giovanili e pro innovazione. Con questa petizione di libertà e civiltà, chiediamo al governo di trovare una soluzione definitiva per garantire l’esercizio del diritto di voto dei cittadini che lavorano o studiano in una regione diversa da quella di residenza.

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10 Ottobre 2017

A una visione statica, il Rosatellum bis in discussione alla Camera è una legge elettorale opportunistica quanto quelle che altri parlamenti (in genere: a fine corsa) hanno congegnato nell'ultimo quarto di secolo in Italia. È una regola del gioco che fa gli interessi di tutti i giocatori più influenti e istituisce ingiustificabili barriere all'accesso per gli outsider.

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10 Ottobre 2017

Nessuna lista, o coalizione di liste, raggiungerà verosimilmente alle prossime politiche la maggioranza assoluta dei seggi. Il giorno delle elezioni non avremo un vincitore, o ne avremo come al solito tanti. Non avremo una maggioranza, sebbene forse quella maggioranza l’abbiamo già. Una maggioranza però non corrispondente a nessuna delle coalizioni che avremo conosciuto in campagna elettorale.

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09 Ottobre 2017

C’è un filo che sembra legare i referendum di Tsipras, Cameron e Puigdemont, ed è l'idea che si possa usare il potere politico di cui si dispone per intraprendere iniziative eversive - laddove 'eversive' è una considerazione di fatto, non un giudizio di valore sulle ragioni sottostanti - senza curarsi troppo delle conseguenze, delle reazioni, del rapporto tra costi e benefici.

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05 Ottobre 2017

Puntuali come un orologio, sono arrivate dal nostro Paese un buon numero di censure 'liberali doc' al povero Emmanuel Macron, dopo il suo discorso alla Sorbona: è uno statalista, centralista, un cripto-socialista, anzi peggio: un dirigista! Non è però un caso che queste censure provengano da aree politico-culturali che vivono con minore imbarazzo la contiguità o la partecipazione diretta al centro-destra italiano.

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04 Ottobre 2017

Dietro le spinte secessioniste catalane, scozzesi o venete c'è un coacervo di opinioni, emozioni e ragioni storiche complesso e variegato. Ogni singola realtà ha le sue peculiarità e non può essere davvero associata alle altre. A cominciare dalla lingua, che è un innegabile e fortissimo fattore identitario: in Catalogna fino a 40 anni fa il regime franchista vietava di parlare catalano in pubblico.

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02 Ottobre 2017

Guardare da una certa distanza uno sconvolgimento storico, anche in un Paese che si crede di conoscere e che in effetti non è troppo diverso dal proprio, porta con sé una quantità di rischi. Inevitabile una intelligenza non perfetta di fatti, antecedenti, sfumature; e ancora più inevitabile la tendenza a proiettare chiavi di lettura italiane o comunque esterne, e le nostre preferenze o simpatie.

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